Accreditamento istituzionale e qualità

Responsabile: Dr.ssa Giorgia Auteri - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’accreditamento istituzionale rappresenta il processo attraverso il quale le strutture autorizzate, pubbliche e private, acquisiscono lo status di soggetto idoneo all’erogazione di prestazioni sanitarie nell’ambito e per conto del SSN e quindi si trasformano in potenziali erogatori.
L’accreditamento, che è obbligatorio solo per le strutture sanitarie pubbliche, mentre è volontario per le strutture private, è per sua natura un processo in continua evoluzione ed avviarlo significa attivare un processo di miglioramento continuo della qualità del Sistema sanitario.

Le precondizioni per il rilascio dell’accreditamento sono:

  • il possesso dell’autorizzazione al funzionamento;
  • rispondere agli obiettivi e agli indirizzi della programmazione regionale;
  • il possesso degli ulteriori requisiti stabiliti dalla Regione e contenuti nei manuali di accreditamento;
  • l’esito favorevole della verifica sull’attività sanitaria o sociosanitaria svolta.


Obiettivi dell’accreditamento sono:

  • assicurare livelli essenziali ed uniformi di qualità dell’assistenza;
  • assicurare sicurezza e qualità delle prestazioni fornite ai cittadini;
  • garantire la dotazione di strumenti e tecnologie appropriate per qualità e quantità alle prestazioni erogate;
  • garantire adeguate condizioni di organizzazione interna;
  • regolare i criteri di accesso e di esclusione dal sistema, tutelando il paziente relativamente alla qualità degli esiti, favorendo inoltre una politica di miglioramento continuo della qualità stessa.

A far data dal 1 gennaio 2011 le funzioni in materia di accreditamento dei presidi sanitari e sociosanitari, pubblici e privati, sono svolte dall’Agenzia Regionale Sanitaria, alla quale sono trasferite tutte le mansioni proprie della Commissione di cui all’art. 13 della L.R. n. 20/1999, soppressa ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 29/2012.