Reti del PSSR

Referente: Dr.ssa Enrica Orsi - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il modello organizzativo “a rete” è sempre più presente nelle modalità in cui il sistema sanitario descrive la propria offerta di servizi. Emerge infatti come risposta ai principali elementi di complessità organizzativa che il sistema presenta: la progressiva specializzazione delle competenze, l’autonomia professionale degli attori e al tempo stesso l’accentuata interdipendenza tra discipline e servizi. Ciò richiama a soluzioni orientate all’integrazione tra competenze ed autonomie diverse attraverso l’uso di strumenti di interazione “orizzontale”, basati cioè sulla partecipazione collaborativa tra pari all’azione organizzativa (percorsi diagnostico-terapeutici, standard assistenziali ecc.).

In Liguria il modello è stato esplicitamente proposto, oltre che come meccanismo di coordinamento dell’azione organizzativa, anche per la prima volta nel Piano Sanitario Regionale 2009-2011 come strategia fondante per una programmazione regionale sostenibile, per l’apporto che le reti possono fornire alla progettazione di un’offerta basata sull’evidenza scientifica e l’appropriatezza dei percorsi.

A.Li.Sa., in questo senso, si impegna a coordinare le attività delle reti, proponendo e rielaborando i documenti tecnici da esse predisposti quali strumenti di governo clinico per il Servizio Sanitario Regionale.

I suddetti documenti tecnici preliminari sono comunque a disposizione dei professionisti e pertanto consultabili, nella loro forma originale ed embrionale, in calce alla presente pagina.

Le reti del PSR ligure

Le reti specialistiche (orizzontali) forniscono indirizzi regionali di governo clinico attraverso l’elaborazione di documenti tecnici condivisi su temi di competenza prettamente monospecialistica.

Le reti funzionali o a progetto si costituiscono per le progettazioni che richiedono una partecipazione multidisciplinare.

Sono state definite “verticali”  le reti di prevenzione, emergenza-urgenza, cronicità e riabilitazione, in quanto si rivolgono alle dimensioni dell’azione di piano e pertanto, in una struttura a matrice, si incrociano con tutte le altre.

Per approfondire

Documenti tecnici preliminari delle Reti