DIAR Neuroscienze

Coordinatore: Dott. Carlo Serrati (nomina DGR 643/2018)

Referenti Aree:
Chirurgia: G.L. Zona - Policlinico San Martino
Organi di senso
Oculistica: C. Traverso - Policlinico San Martino
ORL: G. Peretti - Policlinico San Martino
Malattie degenerative: Del Sette - E.O. Ospedali Galliera
Time-dependent integrata con Rete Ictus: A. Gratarola - Policlinico San Martino e C. Serrati - Asl1
Psichiatria: M. Amore - Policlinico San Martino e M. Vaggi - Asl3

Il D.I.A.R. Neuroscienze include le aree relative alle Malattie Neurodegenerative, agli Organi di Senso (Oculistica e Otorinolaringoiatria), alla Neurochirurgia, alla Psichiatria, e l’area delle patologie time-dependent integrata con la Rete Ictus.

Tra gli obiettivi generali del D.I.A.R. è stato individuato il miglioramento dell’appropriatezza dell’offerta delle prestazioni, da perseguirsi anche attraverso l’implementazione del modello a rete e della triplice unitarietà della presa in carico, del progetto assistenziale e della governance sul territorio regionale.

In particolare il D.I.A.R. Neuroscienze si prefigge:

  • il miglioramento dell’organizzazione della Rete Ictus (trattamenti trombolitici, trombectomie, ruolo centrale della Stroke Unit)
  • la razionalizzazione e l’aumento dell’offerta neurochirurgica, potenziando alcune specificità (es. Chirurgia dell’ipofisi, Awake Surgery), con particolare riferimento all’area Neuro oncologica (Sviluppo di significative interfacce cliniche con l’Area Oncologica)
  • il miglioramento quali-quantitativo dell’offerta Neuroriabilitativa, con riduzione delle fughe, implementazione di modelli avanzati di percorsi di cura e riabilitazione (es. Parkinson)
  • il miglioramento dell’offerta sanitaria e del percorso clinico-assistenziale in ambito oculistico (es. iniezioni intravitreali, cataratta)
  • il miglioramento della presa in carico dei pazienti con patologie oncologiche del distretto cervico-facciale ad alta complessità (Otorinolaringoiatria)
  • il monitoraggio dell’applicazione dei L.E.A., la revisione dei percorsi di inserimento in struttura, la ridefinizione della Rete Ligure-Emergenza in ambito Psichiatrico, anche con la creazione di un cruscotto informatico Regionale
  • l’implementazione di progetti di ricerca.