Ricetta dematerializzata

Nella fase emergenziale in atto Regione Liguria e Alisa, avvalendosi del supporto di LiguriaDigitale, si sono impegnate anche nel fronte della semplificazione dell’iter di accesso all’assistenza farmaceutica permettendo la disponibilità della ricetta dematerializzata anche via sms e non solo via mail.

Ancora una volta il cittadino e i suoi bisogni al centro. Già dalla metà di marzo è stato possibile, per i cittadini, non doversi più recare fisicamente dal medico per i farmaci e le ricette affollando le sale di attesa, tutto ciò grazie al sistema dei numeri univoci di ricette consegnati alle farmacie.

In pochissimo tempo Liguria Digitale ha sviluppato una piattaforma software e un’app. Grazie a questa il medico, che effettua la prescrizione farmaceutica dematerializzata, registrandola sul proprio computer, invia al paziente tramite SMS il numero di codice della ricetta.

Questo sistema si è rapidamente diffuso in maniera capillare su tutto il territorio ligure, con più di 50.000 sms inviati fino ad ora.

Anche i cittadini che non possiedono una casella di posta elettronica possono evitare di recarsi fisicamente dal medico e ritirare i farmaci richiesti direttamente in farmacia, presentando unicamente l’SMS ricevuto e la Tessera Sanitaria.
Questo permette, in particolare ai pazienti, soprattutto quelli cronici e fragili, di non affollare gli studi medici e di ridurre quindi il rischio di contagio.

Si ricorda che, come definito nel decreto della Protezione Civile 651 del 19 marzo 2020, il medico, che come consueto genera la ricetta dematerializzata per ciascun paziente, può fornire all’assistito il promemoria attraverso nuove modalità

  • invio del promemoria (ricetta) tramite posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata (PEC)

  • invio del numero di ricetta elettronica (NRE) tramite sms o, in alternativa, tramite applicazione per telefonia mobile che consente scambi di messaggi e immagini (alla quale risultino registrati sia il medico prescrittore sia l’assistito)

  • comunicazione telefonica del numero di ricetta elettronica (NRE): il medico prescrittore comunica il codice al numero di telefono fisso o mobile indicato dall’assistito.

Si precisa che il promemoria è sempre e comunque disponibile all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per gli assistiti che hanno attivato il fascicolo.

Il farmacista di fiducia, fino al perdurare dello stato di emergenza COVID-19, deve erogare i farmaci all’assistito che si reca in farmacia, anche se questo non presenta il promemoria cartaceo, ma è in possesso del solo NRE e tessera sanitaria.