L'evento, organizzato da Motore Sanità è in programma il 20 novembre 2020, interverrà anche Walter Locatelli, Commissario di A.Li.Sa

La terapia domiciliare e la presa in carico del paziente affetto da coronavirus è un tema di estrema attualità, molto sentito dall'opinione pubblica. Attualmente gli italiani positivi al Covid-19 sono 800.000. Un paziente su tre può essere curato a domicilio senza occupare un posto letto.

L'Istituto Superiore di Sanità e Agenas lavorano alla formulazione di linee guida condivise per la terapia domiciliare. L'ostacolo maggiore è realizzare un confronto ampio che definisca il protocollo terapeutico, le modalità di accesso al domicilio del paziente, i dispositivi di protezione individuale durante l'assistenza ai pazienti. Regioni come la Toscana, il Veneto ed il Lazio hanno deliberato protocolli di impegno della medicina generale e della pediatria di libera scelta sul trattamento e follow-up domiciliare dei pazienti Covid positivi da non ospedalizzare, ma nel Lazio il Tar ha bocciato la delibera regionale imponendo l'esclusivo impegno delle USCA per la presa in carico del paziente domiciliare, assegnando la competenza dei MMG esclusivamente alla cura delle altre patologie da non ospedalizzare.

Resta l'urgenza di una definizione chiara del protocollo di trattamento dei pazienti paucisintomatici. Dal Presidente Mattarella arriva a tutti il richiamo alla coesione. "Nell'emergenza ci si divide. Bisogna creare convergenze e collaborazione o saremo travolti". Per analizzare il problema e discutere soluzioni condivise, Motore Sanità organizza un webinar sulle best practice della presa in carico territoriale dei pazienti Covid positivi, con la partecipazione di tutti gli attori del sistema.

Link per iscriversi al webinar: https://zoom.us/webinar/register/WN_L7pBhHWjQ8S6lTFUst4PJQ