Coordinatore: Prof. Emanuele Romairone (DGR 155/2022)
Referenti area:
Chirurgia generale e d'urgenza: (incluse Chirurgia EBP, Chirurgia bariatrica e trapianto organi solidi): E. Romairone - Asl3
Chirurgia senologica: P. Fregatti - Policlinico San Martino IRCCS
Ortopedia: M. Stella - E.O Ospedali Galliera
Urologia: C. Terrone - Policlinico San Martino IRCCS
Ginecologia: S. Ferrero - Policlinico San Martino IRCCS
Chirurgia plastica e ricostruttiva: G. Perniciaro - Asl3
Chirurgia maxillo-facciale: G. Perniciaro - Asl3
Chirurgia robotica: S. Scabini - Policlinico San Martino IRCCS
Referente scientifico: M. Frascio - UNIGE
Referente Professioni sanitarie: G. Matteucci - Asl5
Il DIAR Chirurgico è il Dipartimento Interaziendale Regionale che comprende oltre alla Chirurgia Generale e d’Urgenza (inclusa Epatobiliopancreatica, Bariatrica e Trapianto di organi solidi) quasi tutte le Specialità Chirurgiche (Urologia, Ginecologia, Senologia, Plastica e Ricostruttiva, Maxillo Facciale).
Gli obiettivi generali e comuni a tutte le Aree del DIAR chirurgico sono: l’incremento dei percorsi ad alta complessità con potenziamento del modello Hub and Spoke (soprattutto per quanto riguarda la Chirurgia Oncologica); l’individuazione dei Centri Hub Regionali per le patologie con maggiore difficoltà tecniche con l’intento di ottimizzare le performance clinico organizzative, limitare la dispersione della casistica e ridurre la mobilità passiva; realizzare Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) e Protocolli assistenziali con lo scopo di uniformare il trattamento e l’utilizzo delle risorse su tutto il Territorio Regionale.
Per quanto riguarda l’Area della Chirurgia Generale sono stati realizzati ed adottati i PDTA condivisi per i tumori del colon, retto, fegato (primitivo e metastatico), pancreas e stomaco e sono state individuate le Strutture Hub and Spoke per il trattamento di tali patologie anche con l’attivazione di DMT Interaziendali. Per l’Ortopedia sono stati realizzati e adottati PDTA condivisi di Chirurgia Protesica (anca e ginocchio) ed è iniziato un percorso per l’incremento di questi interventi con l’obiettivo di una riduzione delle liste d’attesa.
Area Urologica, Ginecologica e di Senologia Chirurgica sono stati realizzati e adottati PDTA condivisi per i tumori della prostata, rene, endometrio, vulva e mammella. Area della Chirurgia Plastica e Maxillo Facciale sono stati realizzati e adottati PDTA condivisi di ricostruzione post mastectomia, tumore della mandibola e centro facciali. E’ iniziato il percorso per l’attivazione di Equipe migranti Regionali per la micro chirurgia post traumatica.
Area Robotica è stata effettuata la ricognizione per l’implemento delle Strutture che desiderano aderire al progetto “Robot Regionale”.
Coordinatore: Prof. Giovanni Pratesi (DGR 155/2022)
Referenti area:
Chirurgica cardiovascolare: G. Pratesi - Policlinico San Martino IRCCS
Chirurgia toracica: G.L. Pariscenti - Policlinico San Martino IRCCS
Time-dependent: Coordinatore Diar Emergenza Urgenza
Macroarea Cardiologia: I. Porto - Policlinico San Martino IRCCS
Scompenso: P. Ameri - Policlinico San Martino IRCCS, A. Menozzi - Asl 5
Cardiologia Interventistica: I. Porto - Policlinico San Martino IRCCS
Elettrofisiologia: P. Di Donna - Policlinico San Martino IRCCS
Referente Scientifico: M. Canepa - Policlinico San Martino IRCCS
Referente Professioni sanitarie: A. Biasotti - Policlinico San Martino IRCCS
Il DIAR Cardio-toraco-vascolare è un’organizzazione integrata di unità operative omogenee, affini o complementari, concorrenti al perseguimento di obiettivi comuni di salute, sviluppo di progetti e programmi scientifici, di formazione e di informazione per quanto concerne le malattie cardiache, vascolari periferiche (arterie, vene e linfatici) e quelle toracopolmonari.
Il DIAR Cardio-toraco-vascolare mette in atto, per queste malattie, un percorso di qualità che parte dalla presa in carico del malato, la valutazione dell’appropriatezza, sia delle dotazioni di risorse umane e strumentali dei Centri nei quali è opportuno trattare la malattia, sia delle indicazioni, avendo come obiettivo la concentrazione della casistica in Centri ad alto volume per garantire la qualità dei risultati.
Gli strumenti messi in atto sono dei DMT (Disease Management Team) che possono avvalersi di strumenti quali il teleconsulto e la telemedicina e dei PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) condivisi con indicatori di risultati clinici e organizzativi.
Questa riorganizzazione del DIAR Cardio-toraco-vascolare sta portando ad un progressivo efficientamento con miglioramento della qualità dell’assistenza, riduzione della dispersione della casistica e della mobilità passiva. In tutte le Aree nelle quali è suddiviso il DIAR e cioè:
- Area di chirurgia cardiaca, toracica e vascolare;
- Area di elettrofisiologia e aritmologia;
- Area dello scompenso;
- Area emodinamica;
- Area delle patologie time-dependent
viene applicata questa metodologia che porta alla condivisione di regole comuni a tutte le Aziende per la presa in carico dei pazienti e alla riorganizzazione in Hub & Spoke delle attività che riguardano le patologie proprie delle diverse Aree.
Questa riorganizzazione, che comporta una visione integrata dei Centri a cui afferiscono le malattie cardiotoracovascolari, riguarda anche la riorganizzazione degli ambulatori sul territorio e segue il paziente nel ricovero ospedaliero e nel post dimissione, raggiungendo così un duplice risultato di coordinamento delle strutture di II e III livello ma anche del livello territoriale.
Le principali patologie di cui si fa carico il Dipartimento sono:
- trattamento in fase acuta dell’infarto miocardico e della malattia della valvola aortica per via mininvasiva percutanea (TAVI);
- attività di chirurgia cardiaca anche mininvasiva, delle coronarie e delle valvole, impianti di LVAD;
- trattamento della patologia complessa dell’aorta toracica, toraco-addominale e addominale con tecnica open, endovascolare e ibrida (aneurismi e dissezioni);
- trattamento della patologia carotidea e della circolazione degli arti inferiori;
- trattamento chirurgico delle patologie toraciche benigne, maligne e traumatiche, in particolare del tumore del polmone e dell’esofago, del mesotelioma pleurico, della parete toracica e della patologia timica con tecnica tradizionale, mininvasiva e robotica;
- diagnosi e stadiazione endoscopica del tumore del polmone con tecniche innovative (EBUS e Navigatore Elettromagnetico);
- trattamento endoscopico disostruttivo delle neoplasie polmonari con posizionamento di stent;
diagnosi delle pneumopatie interstiziali diffuse (fibrosi polmonare idiopatica con tecniche bioptiche innovative, criobiopsia polmonare).
Coordinamento: Alisa
I DIAR, istituiti con L.R. 27/2017 sono:
- lo strumento organizzativo
- della programmazione strategica
- dell’integrazione inter-Aziendale
- dei diversi livelli di assistenza delle attività sanitarie e sociosanitarie
- il centro di coordinamento tecnico professionale
La Costituzione dei Dipartimenti interaziendali regionali è finalizzata a dotare ALISA di uno strumento organizzativo di programmazione, di integrazione dei livelli di assistenza e delle attività sanitarie e sociosanitarie, nonché a costituire un'occasione di indirizzo, governo e confronto professionale.
È, quindi, la risposta organizzativa per superare la frammentazione assistenziale e l’autoreferenzialità a favore della presa in carico globale del paziente, della continuità delle cure e della condivisione ed uniforme applicazione di percorsi evidence-based.
Possiamo proporre una triplice unitarietà di presa in carico, di progetto assistenziale e di governance sul territorio regionale.
Gli obiettivi che si pone questo nuovo modello sono:
- implementare i vantaggi offerti dall’organizzazione a rete, i.e. paziente al centro del percorso e dell’organizzazione, miglioramento dell’accesso alla cura, gestione più efficiente delle risorse umane e tecnologiche, riduzione dei confini professionali e organizzativi, condivisione dei percorsi evidence-based;
- garantire una più forte governance di sistema
Gli obiettivi dei DIAR sono:
- individuare e censire i bisogni di salute, la domanda di assistenza sanitaria e sociosanitaria e i modelli organizzativi adottati;
- procedere al censimento delle risorse umane e tecnologiche e proporre valutazioni HTA per l’introduzione di nuove tecnologie;
- formulare proposte organizzative, funzionali al perseguimento degli obiettivi ed al coordinamento delle attività di assistenza;
- predisporre percorsi diagnostico terapeutici assistenziali definendo responsabilità organizzative e professionali;
- proporre attività di formazione e ricerca;
- condividere indicatori di processo organizzativo professionale e di outcome.
Gli Organi del Dipartimento Interaziendale Regionale sono:
- il Coordinatore del Dipartimento (identificati con DGR 643/2018)
- il Referente scientifico del Dipartimento
- il Comitato di Dipartimento, composto da:
- Coordinatore del Dipartimento, che lo presiede;
- Referente scientifico del Dipartimento;
- Direttori delle SC e dai Responsabili delle SSD aggregate nel Dipartimento
- Direttore Sanitario e dal Direttore Sociosanitario di A.Li.Sa.;
- Direttore della Programmazione di A.Li.Sa.;
- un referente per le professioni sanitarie, proposto dai Direttori Generali delle Aziende e scelto tra i coordinatori delle strutture del Dipartimento;
- un rappresentante della medicina generale o della pediatria di libera scelta, se ritenuto opportuno in ragione della tipologia di attività.
Alle sedute del Comitato di Dipartimento partecipa il Direttore Generale di A.Li.Sa. o suo delegato.
Presentazione Dipartimento Interaziendale Regionale
Normativa
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18 Aprile 2025
Deliberazione del Direttore Generale n. 91 del 17.04.2025
DIAR Materno-Infantile, istituzione Area "Preservazione della fertilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)" e aggiornamento referenti
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02 Luglio 2024
Deliberazione del Direttore Generale n. 157 del 01.07.2024
DIAR Cardiotoracovascolare: aggiornamento Aree e nomina dei referenti
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09 Ottobre 2023
Deliberazione del Direttore Generale n. 234 del 09.10.2023
Deliberazione A.Li.Sa. n. 59/2023: determinazioni conseguenti in merito al DIAR Distretti
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08 Marzo 2023
Deliberazione del Direttore Generale n. 59 dell'08.03.2023
Individuazione Aree e referenti Diar Materno-Infantile, Specialità Mediche, Distretti e aggiornamenti.
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30 Dicembre 2022
DGR n. 1313 del 22.12.2022
Dipartimenti Interaziendali Regionali (DIAR). Nomina Coordinatori
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04 Novembre 2022
Deliberazione del Direttore Generale n. 340 del 04.11.2022
Nomina temporanea del Coordinatore DIAR Emergenza urgenza, aggiornamento nomina dei Referenti di area, del Referente delle professioni sanitarie del Comitato di Dipartimento DIAR
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14 Luglio 2022
Deliberazione del Direttore Generale n. 227 del 13.07.2022
Nomina dei Referenti di area, del Referente Scientifico dei Dipartimenti Interaziendali regionali {DIAR) e del Referente delle professioni sanitarie del Comitato di Dipartimento DIAR
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04 Maggio 2022
Deliberazione del Direttore Generale n. 153 del 04.05.2022
Aggiornamento e approvazione del nuovo Regolamento generale dei Dipartimenti Interaziendali Regionali
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24 Marzo 2022
DGR n. 155 del 04.03.2022
Dipartimenti Interaziendali Regionali (DIAR). Funzioni di coordinamento e d'indirizzo
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08 Agosto 2019
Deliberazione del Commissario Straordinario n. 253 del 07.08.2019
Disposizioni sui percorsi regionali individuati e definiti dai D.I.A.R.: indirizzi clinici e organizzativi
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08 Agosto 2019
Allegato alla Deliberazione del Commissario Straordinario n. 253 del 07.08.2019
Disposizioni sui percorsi regionali individuati e definiti dai D.I.A.R.: indirizzi clinici e organizzativi - Allegati
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15 Ottobre 2019
DGR n. 643 del 03.08.2018
Dipartimenti Interaziendali Regionali (DIAR). Funzioni di coordinamento e d'indirizzo
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10 Novembre 2017
Deliberazione del Commissario Straordinario n. 131 del 09.11.2017
Approvazione del Regolamento generale dei Dipartimenti Interaziendali Regionali (DIAR)
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15 Ottobre 2019
DGR n. 104 del 08.02.2017
Art. 40 bis L.R. 41/2006: Dipartimenti interaziendali. Prima individuazione
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15 Ottobre 2019
Legge Regionale 18 novembre 2016 n. 27
Modifiche alla Legge Regionale 7 dicembre 2006, n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale) e alla Legge Regionale 29 luglio 2016, n. 17 (Istituzione dell'Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria A.Li.Sa.) e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e sociosanitaria

Il consumo di sostanze psicoattive coinvolge un quarto della popolazione adulta europea. La prevenzione dell'uso di sostanze e dei problemi correlati all'abuso tra i giovani, è un obiettivo chiave delle strategie nazionali in materia e copre un'ampia gamma di approcci. La scienza della prevenzione, negli ultimi anni, ha ottenuto importanti risultati, accumulando evidenze sugli interventi di prevenzione efficaci e sulla definizione degli standard di qualità degli interventi.
Il progetto "ASAP Training" nasce dall'esigenza di migliorare la qualità dei sistemi di prevenzione all'uso di sostanze psicoattive, favorendo un’ampia diffusione tra gli operatori del settore degli standard di qualità, condivisi dalla comunità scientifica e sperimentati con successo.
Per raggiungere questo obiettivo "ASAP Training si propone di:
- promuovere e sostenere un approccio integrato e complesso al tema della prevenzione dell’uso di sostanze, analizzando i sistemi di prevenzione operanti nei diversi paesi europei
- migliorare conoscenze e competenze degli addetti ai lavori operanti nel settore della prevenzione, attraverso una formazione mirata ad approfondire i temi della scienza della prevenzione e gli standard di qualità
- contribuire al sempre miglior trasferimento degli standard di qualità all’interno dei sistemi di prevenzione dei diversi paesi europei.
"ASAP Training" è coordinato da A.Li.Sa., in collaborazione con Asl2 e prevede il coinvolgimento di 11 partner di 9 paesi europei, con la collaborazione delle massime autorità internazionali in materia, tra cui: l'EMCDDA (Centro europeo per il monitoraggio delle droghe e delle tossicodipendenze), EUSPR (Società europea per la prevenzione e la ricerca scientifica) e UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine).
Il progetto del valore di 897.850,91 Euro e co-finanziato dal programma Justice 2014-2020, ha una durata di due anni (2019-2020).

Siti web:
http://asap-training.eu/
https://twitter.com/training_asap
https://www.facebook.com/ASAPTrainingEU/


A partire dal 17 settembre 2019, l’Organizzazione mondiale della sanità ha istituito la Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza dei pazienti e delle cure.
Sicurezza dei pazienti significa ridurre al minimo gli eventi avversi, comunemente chiamati “errori”, cioè quegli eventi, inattesi, non intenzionali e indesiderabili, correlati al processo assistenziale che si svolge dentro o fuori l’ospedale, che possono comportare un danno, più o meno grave, ai pazienti.
Questi eventi esistono ovunque, anche nelle migliori realtà. La conoscenza dei potenziali rischi associati alle cure sanitarie, rappresenta un importante strumento di prevenzione: per questo motivo Alisa, con il supporto della Commissione di coordinamento per il rischio clinico di Regione Liguria, intende promuovere la consapevolezza e il coinvolgimento di cittadini e pazienti su alcuni temi di interesse: prevenzione degli errori di identificazione del paziente, sicurezza in terapia farmacologica, prevenzione delle cadute a domicilio e in ospedale, prevenzione delle lesioni da decubito.
Ci sono consigli semplici e pratici che, oltre a migliorare sempre di più le cure e la qualità dei servizi offerti, possono ridurre i rischi correlati all’assistenza: ad esempio, indossare sempre, se richiesto, il braccialetto identificativo, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità quando si accede a una prestazione, portare con sé, quando ci si reca ospedale o in ambulatorio, la propria “storia” sanitaria (esami, referti ecc.), conoscere la propria terapia farmacologica.
Contatti
ASL 1
0184 536 911
ASL 2
019 840 5595
ASL 3
010 849 2034 2022
ASL 4
0185 329 197
ASL 5
0187 533782
E.O. GALLIERA
010 563 4000
ISTITUTO G. GASLINI
010 5636 2688
OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE
010 552 2347
OSPEDALE POLICLINICO S. MARTINO IRCCS
URP 010 555 4300
Segreteria 010 555 7801
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