Sovrintende alla sicurezza alimentare, alla sanità animale, alla sanità pubblica veterinaria e all’igiene urbana. Svolge le funzioni di autorità competente ai sensi del D. Lgs. 193/2007. Esercita compiti di indirizzo e coordinamento delle attività delle Asl in materia; provvede all’elaborazione dei piani regionali di controllo (Prisa); individua gli standard di funzionamento delle Autorità Competenti in tema di procedure per lo svolgimento dei controlli, organizzazione interna, piani di formazione ecc.; effettua il controllo sulle attività delle Asl; elabora le rendicontazioni previste; adotta le misure appropriate alla luce dei risultati degli audit di cui all’art. 4 del Reg. CE 882/2004, dei controlli ufficiali in genere e di ogni altro elemento ritenuto utile al miglioramento del sistema di produzione e controllo; effettua i controlli ufficiali di competenza.
Con la Delibera di Giunta Regionale n. 1347 "Indicazioni per la limitazione dell'uso diagnostico di alcuni biomarcatori tumorali", Regione Liguria ha recepito due documenti che dettano, sulla base anche di una indagine effettuata nelle strutture dell'Asl 3 Genovese, le principali raccomandazioni sull'utilizzo dei marker tumorali.
Lo studio, basato su evidenze scientifiche e linee guida internazionali, ha messo in evidenza il fatto che i marker non siano utili nella prevenzione ma debbano essere utilizzati nell'ambito strettamente oncologico per:
- verificare la presenza o l'estensione di un tumore, prima, durante e dopo terapia
- valutare la aggressività biologica del tumore
- valutare la probabilità di risposta del tumore a determinati tipi di trattamento.
Le linee guida internazionali evidenziano il fatto che i marker tumorali non possano essere utilizzati a scopo diagnostico in quanto poco sensibili e poco specifici.
I marker non devono quindi essere prescritti come screening: in presenza di valori falsamente positivi, sarebbe infatti necessario eseguire ulteriori esami di approfondimento potenzialmente molto invasivi e ripetuti nel tempo. Anche i risultati negativi potrebbero risultare "dannosi" in quanto indurrebbero un senso di sicurezza che porterebbe a sottovalutare segni e sintomi.
Il gruppo di coordinamento della rete ligure HTA, ha elaborato e proposto il documento "Linee attuative e metodologiche della rete regionale HTA ligure" per l'introduzione dell'HTA nel Servizio Sanitario Regionale e ha provveduto, inoltre, alla elaborazione di un modello per i report di mini HTA.
Le Aziende, a decorrere dal mese di aprile 2011, sono tenute ad inviare alla segreteria scientifica all'indirizzo di posta elettronica
i report relativi alle proposte di acquisizione di ogni nuova tecnologia con esclusione dei farmaci.
Il termine tecnologia sanitaria è inteso in maniera estensiva, ovvero individua l'insieme di mezzi tecnici e procedurali messi a disposizione dalla scienza e dalla ricerca per gli operatori sanitari per le loro attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Rientrano, quindi, in questa definizione non solo gli strumenti elettromedicali utilizzati nella pratica medica, ma anche l'insieme dei presidi sanitari, le tecnologie biomediche, informatiche, i sistemi organizzativi e gestionali intesi come strumenti per raggiungere il risultato assistenziale.
Schematicamente le tecnologie sanitarie possono essere classificate per:
- TIPOLOGIA
- Dispositivi, attrezzature, presidi
- Tecnologie diagnostiche
- Tecnologie terapeutiche (farmacologiche, non farmacologiche, chirurgiche, ecc)
- Sistemi di supporto (cartelle cliniche elettroniche, telemedicina, laboratorio centralizzato, banca del sangue, etc.)
- Modalità organizzative gestionali (modalità di erogazione: DH, assistenza domiciliare integrata, linee guida, percorsi assistenziali, etc.)
- OBIETTIVO
- Prevenzione
- Screening
- Diagnosi
- Trattamento
- Riabilitazione
- Organizzazione servizi
- STADIO DI SVILUPPO
- Futuribile
- Sperimentazione preliminare
- Sperimentazione clinica
- Efficacia definita
- Obsolescenza
La segreteria scientifica comunicherà entro 30 giorni dalla ricezione della proposta di acquisizione e del relativo report HTA all'Azienda proponente ed al Dipartimento la necessità di ulteriori approfondimenti in merito alla tecnologia proposta.
L'azienda proponente non potrà procedere all'acquisizione della tecnologia senza il nulla osta del Dipartimento.
Trascorsi 30 giorni senza ricevere alcun rilievo da parte della segreteria scientifica, l'Azienda proponente può procedere all'acquisizione della tecnologia.
Qui di seguito è possibile scaricare la scheda report relativa alla proposta di acquisizione di ogni nuova tecnologia che le Aziende devono compilare e inviare all'indirizzo di posta elettronica
In questa pagina è possibile scaricare in formato Excel i report relativi ai posti letto e alle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO).
Disponibile anche il glossario dei termini utilizzati.
Posti letto medi e attività per singola unità operativa - anno 2018 (177 kB)
Posti letto medi e attività per singola unità operativa - anno 2017 (176 kB)
Note metodologiche (185.29 kB)
Per gli importi dovuti per il rilascio e rinnovo di accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie si fa riferimento alla Determinazione del Commissario straordinario n. 18 del 29 febbraio 2012
Per le strutture private
Codice IBAN dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria: IT 40G0538701406000047047165
BIC: BPMOIT22XXX
Causale: Oneri di accreditamento
Per le strutture pubbliche
Codice IBAN dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria: IT 67C0100004306TU0000012915
Istituto: Banca d’Italia
Causale: Oneri di accreditamento
Per i pagamenti da Enti Pubblici