Responsabile: dott.ssa Camilla Sticchi
Definizione degli obiettivi formativi del Ssr, aventi carattere triennale e condivisione con le aree professionali assoggettate ad ECM.
Predisposizione del Piano Regionale per la Formazione.
Monitoraggio della stesura e dell’implementazione dei piani formativi aziendali.
Gestione del Sistema Regionale Educazione Continua in Medicina (Ecm), con espletamento di tutti gli atti istruttori.
Definizione e sviluppo del Sistema Informativo Ecm in collaborazione con la struttura Programmazione e Sviluppo dei sistemi informativi del Ssr, Datawarehouse Ssr.
Coordinamento delle attività della Rete Ligure delle Risorse Informative Biomediche (Infor_Biomed).
Definizione degli indirizzi in tema di corsi relativi a figure e qualifiche dell’area sanitaria, anche in collaborazione con i competenti uffici regionali.
Sovrintendenza ai corsi di studio per le professioni sanitarie e all’attuazione del Protocollo Regione Università per la Formazione Professionale.
Gestione delle tematiche relative ai titoli delle professioni sanitarie, comprese quelle riguardanti l’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento.
Definizione degli indirizzi relativi ai programmi e ai corsi di studio per Oss, loro applicazione uniforme sul territorio regionale.
15.02.2012 - È stato firmato, in data 14 Febbraio, un accordo di ricerca che coinvolge le sezioni liguri delle società scientifiche della Medicina Generale e l’Agenzia Sanitaria Regionale. Si tratta di un memorandum di intesa volto a stabilire i termini per una collaborazione annuale, suscettibile di rinnovo. Al centro dell’accordo, sperimentazioni gestionali da svolgersi prevalentemente nell’ambito delle forme associative della pratica medica con obbiettivo rivolto alle maggiori cronicità. La collaborazione nasce sotto gli auspici dell’AGENAS, partner scientifico di prestigio per un’iniziativa rivolta a consolidare il ruolo centrale della Medicina Generale nel piano di ristrutturazione delle cure primarie che si propone Regione Liguria per il 2012.
11.01.2012 - Nei documenti il testo del nuovo accordo tra Regione Liguria e MMG per la sperimentazione del sistema ricetta elettronica - In attesa di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria
Pagina dedicata all'albo pretorio
Responsabile di settore: Dott. Sergio Vigna -
Il termine Governo Clinico ha implicazioni così numerose e complesse da imporre scelte e priorità precise a chi – come noi – se ne occupa con forze limitate. Abbiamo scelto di lavorare soprattutto a promuovere la responsabilità del sistema e la sua capacità di autogoverno. Intendiamo farlo mettendo al centro le professionalità rappresentate; tutte. E cercando di farne lievitare l'autostima.
Nei due decenni precedenti, periodo in cui si sono affermati i software e la ricerca sul genoma, la tecnologia ha costituito il vantaggio decisivo delle Aziende per promuovere la propria crescita. Noi pensiamo che sia la qualità delle risorse umane a risultare cruciale nei due decenni a venire.
A tal proposito crediamo che, nonostante vi siano sacche di assoluta eccellenza nella nostra regione, il ritardo culturale nell'acquisire un linguaggio "di sistema" e la sfiducia radicata nella possibilità di influirvi ha favorito pratiche solitarie ed autoreferenziate. Questo, ancora possibile nell'età dei pionieri, è oggi anacronistico: uno svantaggio evolutivo. Troppa è infatti la complessità dell'industria della salute per non accettare la ineluttabilità di un sistema a rete.
Gli “specialisti d'organo” e la predilezione di questi per il proprio gergo tecnico pongono un problema di comprensione reciproca: ma non è un linguaggio unico la soluzione, quanto piuttosto uno scatto culturale che porti ognuno a parlare almeno un'altra lingua oltre alla propria. Mutuando per analogia da altri ambiti: il mito dell'esperanto è tramontato da tempo ed il multilinguismo ha dimostrato la propria superiorità.
In sintesi, l'impegno di A.Li.Sa. per il governo clinico si esprimerà nel facilitare tre dimensioni: consenso, cultura e professione.
Nel dettaglio:
- crediamo che il Piano Sanitario Regionale rappresenti un'opportunità per riunire reti di professionisti che esprimano una strategia nata dal consenso;
- cerchiamo di dare seguito alla pubblicazione di contributi tecnici che siano di orientamento per i professionisti e di stimolo alla discussione;
- cerchiamo altresì di ottenere un consenso – per quanto faticoso possa essere – sulla partecipazione delle diverse professioni a nuovi modelli organizzativi e gestionali che possano essere pilotati localmente e discussi nella loro riproducibilità e generalizzazione;
- lavoriamo a rivitalizzare l'istituto delle linee guida regionalisu due fronti:
- formulando documenti che adattino alla realtà ligure le linee guida delle società scientifiche e che nascano per consenso da un tavolo di professionisti;
- attivando una funzione di controllo che, evitando aspetti sanzionatori, rappresenti una funzione di tutela e guida tecnica a chi lavora sul campo.
Confidiamo di aumentare il senso di appartenenza e di “proprietà” del sistema da parte di chi ci lavora, così che il sistema stesso acquisisca capacità di autogoverno, possa lavorare a regime di ridotta conflittualità e detti gli scenari futuri anziché reagire al succedersi delle novità.