Provvedimenti adottati dall'A.N.AC. ed atti di adeguamento a tali provvedimenti in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzione
Deliberazione del Commissario Straordinario n. 150 del 30.04.2020 e allegati
Approvazione aggiornamento modulistica comune per le Aziende e gll Enti del SSR in materia di Anticorruzione e Trasparenza elaborata dal Gruppo di Lavoro regionale di cui alla Deliberazione A.Li.Sa. n. 89/2019
Il Profilo di salute della popolazione ligure ha quale obiettivo principale quello di porre a disposizione di amministratori locali, decisori, policy makers ed ai tanti attori del Servizio Sanitario Regionale uno strumento di facile lettura in cui sono raccolte le informazioni essenziali atte ad individuare le priorità di intervento locali nel campo sanitario, mettendo in evidenza eventuali scostamenti tra bisogni, domanda e offerta di prestazioni, al fine di gestire e pianificare l’organizzazione dei servizi sanitari in modo appropriato e in base alle reali esigenze della popolazione.
Tali informazioni vengono rappresentate tramite una serie di indicatori sanitari, tratti da una più ampia raccolta internazionalmente riconosciuta (ECHI list) frutto del progetto europeo ECHIM (European Community Health Indicators Monitoring).
Lo scopo del progetto ECHIM era quello di gettare le basi per lo sviluppo di indicatori sanitari (ECHI list) e di avviare l'attuazione di questi indicatori di salute in tutti gli Stati membri dell'UE.
Gli indicatori di salute sono qui rappresentati in modo semplice ed intuitivo con grafici correlati a mappe geografiche interattive e tabelle; i dati sono esportabili in formato .xls.
Il profilo di salute verrà aggiornato ogni anno.
"Tutto ciò che ruota attorno alla sanità è giustamente sottoposto a verifiche e controlli. La cultura della trasparenza, secondo anche le norme indicate dall’anti-corruzione, deve fare parte del patrimonio dell’agire di chi lavora e opera in sanità anche per recuperare il patto sociale tra istituzioni e cittadini che sta alla base della convivenza civile".
Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale oggi, in conferenza stampa, durante la presentazione del Rapporto preliminare sull’applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza della Regione Liguria in materia di sanità.
Il Rapporto, di circa 100 pagine, è frutto del lavoro condiviso, in una serie di incontri periodici, tra i componenti del gruppo di lavoro che ha visto impegnati da maggio - in occasione del primo workshop su trasparenza e legalità - a dicembre, A.Li.Sa, tutte le aziende sanitarie e ospedaliere liguri, i direttori e i responsabili per la prevenzione della corruzione della Asl, sotto la regia dell’assessorato regionale alla Salute.
"Obiettivo del gruppo di lavoro - ha spiegato la vicepresidente Viale - è stato il confronto delle modalità e delle buone pratiche attuate sul territorio". Tra le aree di lavoro selezionate: le metodologie per la mappatura dei processi, la farmaceutica, i dispositivi, le tecnologie, le strutture private accreditate, le attività libero-professionali, la rotazione degli incarichi, la gestione dei contratti pubblici, i conflitti di interesse e le sperimentazioni cliniche, le attività post decesso ospedaliero, l’incompatibilità di incarichi e il raggiungimento di una modulistica standard e omogenea sul territorio ligure.
"Essenziale - ha spiegato la vicepresidente Viale - è stato il confronto tra le aziende sanitarie sulla normativa per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza per arrivare a un modello omogeneo regionale". Tra le proposte emerse nel lavoro del gruppo e inserite nel Rapporto, la valorizzazione del responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza attraverso la diffusione di valori e della cultura dell’integrità. Un obiettivo raggiungibile attraverso una struttura organizzativa e informatica adeguata di supporto oltre che alla formazione e all’aggiornamento sulle normative.
"L’impegno comune - ha concluso la vicepresidente Viale - è tenere alto il livello di attenzione, coinvolgere tutti i soggetti sul tema e affrontarlo in modo proattivo, lontano da una visione meramente burocratica attraverso la semplificazione delle procedure, risolvere le eventuali criticità di applicazione delle norme".
Il provvedimento per la prescrizione, impiego ed erogazione off-label di farmaci a favore di persone con malattia rara:
- Titolo del provvedimento: Approvazione protocollo operativo per la gestione, nell'ambito del Ssn, dei farmaci off label, impiegati per indicazioni diverse da quelle autorizzate in scheda tecnica ministeriale
- Numero del provvedimento: DGR 271
- Anno di approvazione: 21.3.2008
- Link dal quale è possibile scaricarlo (Dgr n.271)