DIAR trasfusionale, laboratori, diagnostica clinica e per immagini

Coordinatore: Dott. Alessandro Gastaldo (nomina DGR 643/2018)

Referenti Aree:
Macroarea Trasfusionale - Referente:
V. Agostini - Policlinico San Martino

Macroarea Medicina di Laboratorio - Referente: F. Lillo - Asl2
Patologia clinica: F. Lillo - Asl2
Anatomia patologica: E. Venturino - Asl2
Genetica: D. Coviello - IRCCS Gaslini
Malattie trasmissibili (virologia, microbiologia e igiene): G. Icardi - Policlinico San Martino

Macroarea Diagnostica per immagini - Referente: G.A. Rollandi - E.O. Ospedali Galliera
Neuroradiologia: L. Castellan - Policlinico San Martino
Medicina nucleare: M. Sambuceti - Policlinico San Martino
Radioterapia: R. Corvò - Policlinico San Martino
Radiologia diagnostica: N. Gandolfo - Asl3
Radiologia interventistica: P. Gazzo - Asl2
Fisica Sanitaria: E. Zucchi - Asl1

Il DIAR Diagnostica, che deriva dalla confluenza di due Dipartimenti, Diagnostica per Immagini e Patologia Clinica declina gli obiettivi generali di ALISA, di governo della mobilità passiva, completa presa in carico del paziente, appropriatezza delle prestazioni e del setting erogativo  e ottimizzazione dei percorsi concentrandosi prevalentemente su:

  • perseguimento di un processo di omogeneizzazione in ambito regionale   delle prestazioni erogate (modulistica, preparazioni, indicazione alle indagini, tempistiche,  modalità di accesso e di prenotazione)
  • perseguimento dell’appropriatezza prescrittiva condividendo con i Medici Prescrittori le indicazioni cliniche  ed individuando gli strumenti di monitoraggio
  • individuazione di quelle indagini specialistiche che necessitano, per complessità, di centralizzazione in strutture ben identificate
  • perseguimento di un processo di riorganizzazione, integrazione e efficientamento delle attività dei Servizi, compreso il ridisegno dell’offerta della diagnostica in vitro, con conseguente ricaduta sulla pianificazione della sostituzione o introduzione delle  tecnologie, secondo logiche cliniche, economiche e organizzative.

Il DIAR Diagnostica svolge pertanto un ruolo decisivo nel processo di implementazione del modello CUP regionale e nella diversificazione tra CUP di I e II livello, al fine di migliorare l’accessibilità alle prestazioni per il cittadino. Tale processo si gioverà anche della teledistribuzione, al fine di ridurre l’accesso fisico agli sportelli, mediante l’introduzione di totem e portali che consentiranno al cittadino di scaricarsi referti/immagini anche sul PC di casa o di inviarli a distanza al curante di fiducia.

Obiettivo orizzontale  e condiviso con gli altri DIAR  è lo sviluppo dei  protocolli e la individuazione degli strumenti informatici   per la omogeneizzazione del Teleconsulto e della Teleconsulenza che consentiranno di inviare in sicurezza le immagini delle prestazioni eseguite, prima dell’eventuale trasferimento del paziente e di usufruire di una "second opinion", su casi di particolare complessità.

Obiettivo principale dell’area Trasfusionale è il perseguimento dell’autosufficienza di emocomponenti e plasmaderivati.