A partire dal 1° gennaio 2024 acquista piena efficacia la disciplina in tema di digitalizzazione prevista dal nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. n. 36/2023, riferita a tutte le procedure di affidamento.
Il seguente link alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) consente di assolvere prioritariamente agli obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all’art. 37 del D.lgs. n. 33/2013:
Banca dati nazionale dei contratti pubblici
Per accedere all'elenco delle procedure gestite da Liguria Salute, attraverso la pagina di ricerca della BDNCP:
La Legge 9 dicembre 2024 n.187, art 2 comma 8 bis, ha prorogato sino al 31/12/2027 i termini per l’autorizzazione in deroga all’esercizio delle qualifiche professionali sanitarie (o di operatore di interessa sanitario) con titoli acquisiti all’estero.
Coloro che sono in possesso di iscrizione in elenco regionale con scadenza al 31/12/2025 non necessitano di ulteriori autorizzazioni e le iscrizioni risultano automaticamente prorogate ai sensi della legge n.187/2024, sino al 31/12/2027.
Gli iscritti non riceveranno comunicazioni individuali.
I cittadini che hanno una qualifica professionale sanitaria o di operatore di interesse sanitario (OSS-ASO) conseguito in un paese estero, e che intendano esercitare la professione sul territorio italiano, devono richiedere il riconoscimento del titolo/qualifica.
La procedura di riconoscimento è gestita dal Ministero della Salute, sito: "Riconoscimento qualifiche professioni sanitarie".
Gli operatori sanitari che ottengono il riconoscimento devono poi iscriversi ai rispettivi Ordini professionali.
I cittadini comunitari in possesso della qualifica di INFERMIERE possono richiedere la tessera professionale europea - EPC (European Professional Card) sito: Tessera professionale europea - EPC
Il possesso della EPC consente l’iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche.
La normativa vigente consente fino al 31 dicembre 2027, l’esercizio temporaneo, nel territorio nazionale, dell’attività lavorativa in deroga al riconoscimento da parte del Ministero della Salute dei titoli di studio sanitari conseguiti all’estero, a coloro che intendano esercitare presso strutture sanitarie o socio-sanitarie, pubbliche o private o private accreditate, comprese quelle del terzo settore, una attività sanitaria.
Si specifica che (ai sensi del comma 2 dell’art. 15 del D.L. n. 34 del 30 marzo 2023, convertito dalla L. n. 56 del 26 maggio 2023), dovrà essere adottata in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano una INTESA che conterrà la disciplina per l’esercizio temporaneo. Attualmente e fino all’adozione dell’intesa e dei relativi provvedimenti attuativi da parte delle Regioni, continuano ad applicarsi le disposizioni recate all’articolo 6-bis del D.L. n. 105/2021 e all’articolo 13 del D.L. 18/2020 (convertito in legge con modificazioni dalla legge n. 27/2020).
Regione Liguria (Atto n. 438-2021 del 21/05/2021 - Istituzione elenco regionale dei professionisti sanitari e degli operatori socio sanitari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa) ha istituito, presso A.Li.Sa un elenco regionale dei professionisti sanitari e degli operatori socio sanitari in possesso dei requisiti previsti, autorizzati all’esercizio professionale sino al 31/12/2027.
Gli autorizzati ricevono una nota formale di inserimento nell’elenco ma non è loro consentito iscriversi all’Ordine di riferimento; i loro nominativi vengono trasmessi per conoscenza ai rispettivi ordini professionali e all’ente ENPAM (per i medici).
L’elenco dei documenti da trasmettere è contenuto nella Delibera n. 251/2021 allegata. Si ricorda che è necessario comunque procedere alla richiesta di RICONOSCIMENTO del titolo presso il Ministero della Salute.
Per info:
08 Luglio 2021
Deliberazione del Direttore Generale n. 251 del 08.07.2021
Presa d'atto della D.G.R 438 del 21/05/2021. Istituzione dell'elenco regionale dei professionisti sanitari e degli operatori socio sanitari in possesso dei requisiti previsti dall'art. 13 del DL 17.03.2020, n. 18, convertito nella L. 24 .04.2020, n. 27, come sostituito dal D.L. 31.12.2020, n. 183, art. 4 comma 8 sexies, convertito nella L 26.02.2021, n. 21, in deroga alle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie e in materia di cittadinanza per l'assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione nonché presso strutture sanitarie private autorizzate o accreditate
Coordinatore: dott.ssa Barbara Rebesco (DGR n. 677 del 04/07/2024)
Il Dipartimento interaziendale regionale Farmaceutico (Diar) è stato istituito con D.G.R. n. 436 del 03.05.2024: ha specifiche funzioni di governo clinico, nonché di coordinamento delle attività e di monitoraggio della spesa farmaceutica e dei dispositivi medici.
Le specifiche funzioni sovra aziendali di cui è dotato prevedono di:
In tutti i casi di malattie e cure che possono compromettere la capacità riproduttiva di un individuo è necessario informare i pazienti del possibile danno sulla loro futura fertilità e sulle possibilità per preservarla.
Per le donne adulte si può effettuare la crioconservazione di ovociti, embrioni o tessuto ovarico; per le bambine e ragazze prepuberi solo la crioconservazione di tessuto ovarico. Per l’uomo adulto la crioconservazione del liquido seminale mentre per i ragazzi prepuberi solo del tessuto testicolare.
Comprendono sia tecniche più semplici come l’inseminazione intrauterina con l’introduzione del liquido seminale all'interno della cavità uterina, sia tecniche più complesse, dove l’incontro dei gameti si verifica all'esterno del corpo della donna e solo dopo l’inseminazione dell’ovocita e l’eventuale fecondazione, l’embrione sviluppato viene trasferito in utero. Queste tecniche possono essere applicate in cicli "a fresco" se si utilizzano sia ovociti che embrioni non crioconservati, o "da scongelamento".
| Centro | Pr | Liv. * | Servizio | Scheda |
|---|---|---|---|---|
| Centro Ambulatoriale di Procreazione Medicalmente Assistita - Divisione Ostetricia e Ginecologia - Ospedale "Riboli" di Lavagna - ASL 4 "Chiavarese" Via Don Bobbio, 25 - 16133 - Lavagna |
GE | I | pubblico | Apri scheda centro |
| Medicina della Riproduzione - Ospedale Evangelico Internazionale Corso Solferino 1A - 16122 - Genova |
GE | III | Pubblico | Apri scheda centro |
| Tecnobios Procreazione srl Corso Torino, 87 c R - 16129 - Genova |
GE | I | Privato | Apri scheda centro |
| UOS Fisiopatologia della Riproduzione Umana IRCCS Policlinico Ospedale San Martino Genova Largo Rosanna Benzi, 10 - 16132 - Genova |
GE | III | Pubblico | Apri scheda centro |
| Centro di Procreazione Assistita - Presidio Ospedaliero San Bartolomeo di Sarzana Via Cisa Sud - 19038 - Sarzana |
SP | I | Pubblico | Apri scheda centro |
La fibromialgia (FM) è una condizione cronica caratterizzata dalla presenza di dolori muscoloscheletrici diffusi e spesso associata a quadri clinici eterogenei per la combinazione dei sintomi, quali astenia, disturbi del sonno, disturbi cognitivi e distress psicologico che compromettono la qualità della vita.
A causa dell’eterogeneità e il numero dei sintomi presenti anche in altre condizioni cliniche (neurologiche, reumatologiche e cognitive), la mancanza di esami di laboratorio diagnostici, di linee guida e la scarsa conoscenza della malattia, la FM è ancora difficile da diagnosticare. Per questo motivo, anche in considerazione dell’impatto economico sanitario, l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, incaricato dal Ministero della Salute, sta portando avanti il progetto "Proposta progettuale per la definizione dei cut-off della Fibromialgia. Indagine clinica ed epidemiologica per la classificazione dei pazienti affetti da Fibromialgia: valutazione dei criteri diagnostici, stima delle risorse assistenziali necessarie, terapie integrate sperimentali farmacologiche e non farmacologiche" (RF-2019-12369647) per uniformare la gestione su tutto il territori italiano, in conformità con le recenti raccomandazioni.
Le finalità dello studio sono quelle di definire gli standard per la formazione degli operatori sanitari che si occupano di fibromialgia e promuovere iniziative per migliorare la comunicazione medico-paziente e valutare l’eterogeneità delle cure a livello nazionale ponendo le basi per futuri studi collaborativi.
Questa area tematica ha l’obiettivo di aumentare la conoscenza sia di medici e professionisti sanitari specialisti del settore sia degli operatori sanitari non coinvolti nella gestione della patologia e di migliorare la consapevolezza dei pazienti colpiti da fibromialgia.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la dott.ssa Alice Giordano, project manager del progetto, all’indirizzo e-mail
Documento di sintesi delle evidenze scientifiche su diagnosi, trattamento e follow-up della fibromialgia attualmente disponibili (da inserire e allegare solo dopo la pubblicazione del paper) DA INSERIRE QUANDO DISPONIBILE